Pubblichiamo l’appello di Massimo Marino, Attilio Scarpellini e Oliviero Ponte di Pino
che invita a prendere una posizione decisa sul boicottaggio dell’imminente spettacolo di Romeo Castellucci al Teatro Franco Parenti di Milano.
Grazie.
Lo spettacolo di Castellucci deve andare in scena. Un appello
I “se” e i “ma” su uno spettacolo o su un’opera d’arte sono materia del dibattito critico o delle sempre legittime reazioni del pubblico.
Ma quando la censura preventiva prende il posto del dissenso e diviene intimidazione, non è più questione di questa o quella interpretazione, è la libertà stessa di interpretare che viene messa in pericolo. E’ quanto sta accadendo con lo spettacolo di Romeo Castellucci “Sul concetto di Volto nel figlio di Dio” in programmazione al Teatro Franco Parenti di Milano: un’orchestrata campagna di minacce e di anatemi lo ha preceduto nel tentativo, sfacciatamente dichiarato, di non farlo andare in scena. Di fronte allo sconfortante avanspettacolo dell’intolleranza che si traveste da diritto di critica e dell’intimidazione che si richiama alla libertà di parola, pensiamo di non potere e di non dovere restare indifferenti.
Tanto meno indifferenti nel momento in cui l’offensiva integralista contro lo spettacolo ha rivelato la sua vera natura investendo la persona della direttrice del Franco Parenti André Ruth Shammah con le espressioni dell’antisemitismo più classico ed abietto. Non si tratta di scegliere tra chi dice di aver scritto il suo spettacolo come una preghiera e chi, senza averlo visto, lo accusa di essere blasfemo (due cose che in molte opere d’arte del novecento si sono spesso confuse senza che questo generasse guerre di religione).
Si tratta semplicemente di garantire a Romeo Castellucci la prima ed essenziale libertà di ogni arte e di ogni artista: quella di essere compreso o frainteso con cognizione di causa, di essere giudicato secondo la sua opera e non secondo il pregiudizio di un manipolo di fondamentalisti che agita la fede in Cristo come una clava identitaria.
Chiediamo ai cittadini, agli intellettuali, agli artisti e a chiunque consideri la libertà dell’espressione artistica un cardine irrinunciabile della nostra esistenza civile, di non lasciare Romeo Castellucci e la sua opera nel cerchio di solitudine che l’alleanza tra il fanatismo di pochi e la reticenza di molti rischia di creargli attorno. “Sul concetto di Volto nel figlio di Dio” deve andare in scena.
Massimo Marino (critico di teatro), Attilio Scarpellini (critico di teatro), Oliviero Ponte di Pino (critico di teatro)
prezzemolo:
uds:
mia nipote, sette anni, seconda elementare, mi ha raccontato questa barzelletta:
allora c’è una puzzetta, e poi c’è un’altra puzzetta che è suo moroso. e poi suo moroso la molla.
io sono anni che dico che l’umorismo da seconda elementare è il futuro. anni.
un daino dice a un altro daino:
- Giochiamo a nascondaino?
- Dai No.
una vecchietta passa vicino a uno sfasciacarrozze e dice:
“ne avevo viste tante ma mai un incidente così grosso!”
jaredpad:
yeah you know there’s murderers and rapists and thieves and terrorists but who can think of them when there’s people sharing files online
(Source: poehlerizer, via killingbambi)
uds asked: in realtà la cosa divertente sarebbe stata vedere quanti mi avrebbero tolto il follow dopo aver pubblicato una citazione di fabio volo.
si in effetti il rischio c’era. ma de gustibus… e poi di che ti preoccupi, che scrivi come i fratelli marx
“qualcuno ha ribattezzato il decreto “salva Italia” in questa circolare ho preferito indicarlo come “salva banche” se volete potete usare altri eufemismi.
Un consiglio: non la leggete tutta potrebbe nuocere gravemente alla salute, limitatevi ai paragrafi che vi interessano più da vicino”
Dalla presentazione di una circolare di aggiornamento mandatami dal mio commercialista.
Che dire, siamo messi bene.
ho un problema e perciò ho pensato di rivolgermi all’unica grande comunità di esperti che posso contattare: tumblr.
mi si sono congelati i ciclamini sul balcone.
là dove c’era l’erba ora c’èèèèèè…una lastra di ghiaccio.
che faccio? per ora li ho portati in casa e attendo che si scongelino