Tipo le foto dell’ex, tipo le prime stagioni di una serie e la ricerca disperata di informazioni per la stagione successiva, o l’innamoramento di una stella del cinema, che non ti permette di fare altro che cercare interviste, apparizioni, scaricare film, da vedere in serata o nelle pause studio, o la ricerca ancora più senza speranza di fumetti in pdf americani.
Per ogni sessione ne ho una diversa.
Imparo un sacco di cose inutili, non c’è che dire.
Ricordo, nell’ordine:
- settordici concerti
- rassegne cinematografiche imperdibili
- invito ad uscire del ragazzo più carino della compagnia il giorno prima dell’esame, coincidente con il giorno in cui partiva peffempre per l’ammerega
- occasione lavorativa senza eguali (pagata fottilioni per stare tre ore in piedi a sorridere davanti ad una macchina insieme a 15 modelli strafighi, etero e singol)
- replica televisiva dell’intera collezione di film preferiti (vi ricordo, raga, che all’epoca non c’erano dvd, né internet)
- sonno epico e invincibile
- sole e freschetto in corrispondenza di qualsiasi sessione estiva, con annesso invito in piscina da amici vari
- uscita dell’ultimo libro-capolavoro dell’autore (vivente) preferito
(via batchiara)
E mica solo sotto esami.
(via 3nding)
a me di solito succede appena prima di iniziare un lavoro lunghissimo e iperproduttivo che mi toglie sonno e tempo libero. praticamente mi alieno per una settimana prima di alienarmi con il lavoro.
(via 3nding)