old habits die hard

(formerly known as coffeestizza)

"in between jobs" is the new "temporarily unemployed"
Jun 28
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My 2 cents

Fornero poteva scegliere un linguaggio meno infelice, ma davvero dopo anni di studio specializzazione magari anche dei master o corsi per impreziosire il curriculum, stage non retribuiti, vuoto cosmico e dubbi esistenziali post-studio, colloqui ridicoli, contratti ignobili, precariato e disoccupazione e magari lavorare in nero (ma è temporaneo e poi insomma le tasse sono troppo alte) in un pub o pizzeria o altro per poi finire vittime della partita IVA come liberi professionisti che liberi lo sono davvero poco, davvero, c’è bisogno di offendersi e scandalizzarsi sul fatto ovvio -ingiusto, forse, ma ovvio- che non ci si possa aspettare che il lavoro piova dal cielo come ricompensa di quanto siamo stati buoni e bravi?